Stress ossidativo: come combatterlo nella stagione più critica
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Stress ossidativo: come combatterlo nella stagione più critica

Preparati al meglio all’estate: fai il pieno di antiossidanti!

Sono ormai molteplici le evidenze scientifiche che mostrano l’implicazione dello stress ossidativo nella fisiopatologia dell’invecchiamento precoce, in modo particolare a livello cutaneo.

La pelle infatti, essendo l’organo più esteso e aggredibile di tutti è anche quello più suscettibile agli effetti dannosi di diversi fattori ambientali che possono favorire la produzione di numerose specie reattive dell’ossigeno (i cosiddetti ROS – Reactive Oxygen Species) e di conseguenza l’insorgenza di molti inestetismi e patologie cutanee (es. rughe, iperpigmentazioni, tumori cutanei et cetera). Il grado con cui questi radicali liberi siano capaci di indurre un danno rilevante non dipende solamente dalla natura e dalla quantità delle specie coinvolte, ma anche dalla biodisponibilità degli antiossidanti a disposizione della pelle stessa.

Tra i fattori maggiormente coinvolti capaci di generare elevate quantità di specie ossidanti, le radiazioni ultraviolette giocano un ruolo di primaria importanza. In generale, esse possono attaccare tutte le molecole che costituiscono la pelle. In particolare, i ROS generati in seguito all’irraggiamento UV, reagiscono facilmente con molteplici molecole e strutture che si trovano in loro prossimità (carboidrati, lipidi, proteine, acidi nucleici) danneggiandole e spesso compromettendone la funzione; inoltre, reagendo con altre molecole, hanno la capacità di autopropagarsi trasformando i bersagli stessi in radicali liberi, scatenando così reazioni a catena che possono provocare estesi danni a livello del derma e dell’epidermide. Ecco perché i raggi UV e i radicali liberi costituiscono i più importanti fattori di danno cutaneo.

Ma come facciamo a difenderci dallo stress ossidativo?

La difesa contro gli effetti nocivi dei ROS è affidata prevalentemente ai cosiddetti antiossidanti: sostanze normalmente presenti nelle cellule e capaci di prevenirne o rallentarne la formazione. Con il progredire dell’invecchiamento, però, la generazione dei radicali supera la capacità di difesa dei sistemi antiossidanti e inizia a configurarsi la tossicità dai ROS causando danni significativi. Da qui, l’importanza di integrare le difese antiossidanti con alcune sostanze particolarmente efficaci nel contrastare lo stress ossidativo come il glutatione, la vitamina C, la vitamina E, la vitamina A, il beta-carotene, il licopene, i polifenoli e alcuni oligoelementi come zinco, rame, selenio etc.

A questo scopo viene fortemente consigliato alle pazienti in procinto dell’esposizione solare, un ciclo di infiltrazioni con antiossidanti che arricchiscano e nutrano il derma e lo aiutino nella difesa dai radicali liberi, prevenendo o attenuando i segni dell’invecchiamento cutaneo donando alla pelle elasticità, tono, idratazione e turgore. Questo tipo di protocollo avviene tramite piccole e indolori iniezioni nel derma superficiale di viso, collo, décolleté, mani ed è adatto a tutti i tipi di pelle e in pazienti di tutte le età. Cosa aspettate? Fate il pieno di antiossidanti!