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Aging: i 6 pilastri della giovinezza

Aging: i 6 pilastri della giovinezza

Rispetto all’inizio del secolo scorso, è cambiato drasticamente il modo di invecchiare, ma ora ne conosciamo i meccanismi.
Tuttavia, come invecchiamo dipende da diversi fattori, tra cui anche dalle nostre scelte individuali.

Ne parliamo con il professor Carlo Tremolada, Ricercatore e Direttore di Image Regenerative Clinic.

Cosa provoca l’invecchiamento delle cellule?

“I vecchi hanno la barba grigia, il viso rugoso, gli occhi pieni di croste e… mancano sia di saggezza che di forza nelle gambe” (Amleto, Shakespeare).

Al di là dei segni che si vedono, e del modo di invecchiare che è molto diverso dai tempi in cui Shakespeare scriveva l’Amleto, alcune cose non cambiano: i meccanismi con cui le cellule invecchiano.

Ogni essere umano adulto è un agglomerato di cellule (dai 28 ai 36 trilioni), che danno luogo a forme diverse di invecchiamento basate su alcuni meccanismi cellulari che, con l’età, iniziano a funzionare male fino a interrompere ogni segnale. E l’infiammazione, in molti casi, contribuisce a dare il “colpo di grazia”.

Quali meccanismi ci sono dietro l’invecchiamento?

Invecchiare implica meccanismi molto complessi che si attivano per disattivare quelle funzioni che ci mantengono giovani e vitali.

Ad esempio, il codice custodito nel DNA e RNA che dice alla cellula di produrre proteine inizia a “leggersi” male (instabilità genomica) e si accumulano danni sia sul DNA che a livello di proteine (perdita della proteostasi); anche i cappucci protettivi del DNA, i telomeri, che si trovano alla fine dell’elica, si degradano e il DNA tende a “sfilacciarsi” (perdita dei telomeri).
Le cellule perdono quindi la capacità di riciclare i componenti usurati (disattivazione dell’autofagia cellulare) e di utilizzare tutti i nutrienti disponibili per produrre energia (disfunzione mitocondriale); pertanto si ammalano (senescenza cellulare), rilasciano sostanze infiammatorie (infiammazione), le riserve di cellule staminali che rigenerano i tessuti si riducono al minimo (perdita della funzione rigenerativa), e si altera e poi si interrompe la comunicazione tra le cellule di tutto l’organismo.

Su tutto questo, incombe l’infiammazione, a causa di una risposta immunitaria eccessiva, che peggiora la situazione.

I sei pilastri della salute e della giovinezza

Tutto questo non accade in pochi giorni, ma un po’ alla volta, negli anni, ogni giorno. Predisposizione genetica e fattori ambientali, stile di vita e abitudini quotidiane, contribuiscono a farci invecchiare in modo diverso, alcune persone più velocemente o più precocemente di altre.

Seguire una alimentazione sana ed equilibrata, ricca di fibre, proteine, vitamine e sali minerali, fare esercizio fisico quotidiano per almeno 30 minuti al giorno, dormire a sufficienza, ovvero almeno 7 ore di riposo notturno, socializzare, gestire lo stress ed evitare o ridurre sostanze dannose, come il fumo di sigaretta, sono quei “6 pilastri della salute” che equivalgono a immergere un piede nella fontana della giovinezza.

Tuttavia, alcune persone hanno più bisogno di altre di azioni boost, ovvero di trattamenti aggiuntivi contro l’invecchiamento, come ad esempio, l’ossigeno ozonoterapia contro l’infiammazione cellulare e per ossigenare i tessuti, la biorisonanza per mitigare gli effetti dello stress e promuovere la rigenerazione cellulare, terapie biorivitalizzanti per la pelle e la medicina rigenerativa Lipogems sia per il ringiovanimento cutaneo, sia per la rigenerazione dei tessuti danneggiati da usura, invecchiamento, traumi.

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